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Pietro
Pintaudi nasce il 23 marzo 1983 a Patti (ME),
inizia la carriera scolastica a Sant’Angelo
di Brolo, suo paese di residenza. Incontra gli
amici che lo accompagnano per tutta la vita,
con i quali condivide gioie e dolori. Si dedica
al calcio, militando nelle giovanili della Santangiolese.
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Successivamente
scopre di avere una forte passione per la kick
boxing, iscrivendosi in una palestra e partecipando
a varie dimostrazioni estive. |
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Appena
diplomatosi nel 2003 come “Perito Informatico”
all’ I.T.I.S. E. Torricelli di Sant’Agata
di Militello, come tutti i giovani della sua
età, inizia un’assidua ricerca
di un posto di lavoro attinente alla sua qualifica,
ottenendo solo delusioni e promesse non mantenute. |
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Decide
così di ampliare i propri orizzonti,
cercando anche in altri campi un lavoro
che sia comunque gratificante professionalmente
ed economicamente. |
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La
ricerca prosegue finchè non viene
assunto nel panificio di un amico d’infanzia,
con il quale riesce ad instaurare uno
splendido rapporto lavorativo. Nonostante
ciò, Pietro, stanco delle fatiche
notturne, decide di seguire una promessa
di lavoro avvenuta da parte di una persona
rivelatasi inaffidabile: infatti, purtroppo,
tale promessa non viene mantenuta e
si ritrova per l’ennesima volta
deluso e senza una sicurezza economica. |
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Sono
questi gli anni in cui incontra l’amore
delle sua vita, Rosa, una giovane ragazza
conosciuta sulle spiagge di Gliaca di
Piraino e della quale s’innamora
perdutamente sin dal primo istante,
tanto da progettare a breve un futuro
insieme. |
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Dopo
qualche mese, il giovane ragazzo trova
sistemazione provvisoria presso un centro
gomme con annesso autolavaggio, dove
avviene il tragico evento. |
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www.PietroPintaudi.org
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